Passa ai contenuti principali

Catei de vanzare

Într-o zi, un fermier a decis să vândă toți puii pe care cățelușa pe care o avea la fermă îi adusese pe lume, în urmă cu câteva săptămâni. Așa că a pus pe toate gardurile fermei sale și prin împrejurimi un anunț prin care informa doritorii că are câțiva pui de cățel de vânzare.
Într-o dimineață, un băiețel îi bate în poartă, întră și îl întreabă pe fermier: “Pot să cumpăr un pui de cățel?”
Fermierul îi răspunde:”Nu cred că îți permiți să cumperi un cățel.”
Atunci băiețelul a scos câțiva bănuți din buzunar și îi întinde fermierului: “Pot măcar să mă uit la ei?”, întreabă el.
Fermierul i-a îngăduit băiețelului să intre și să se uite la căței. Micuțul era încântat să îi vadă pe cățeluși cum se joacă veseli. La un moment dat, copilul zărește un cățel mic, într-un colț, care încercă din răsputeri să se joace și el la fel că frățiorii lui. “Îl vreau pe acela”, arată băiețelul.
Fermierul râde zgomotos și îi spune copilului: “Oricine îl vrea pe acela îl poate avea gratis, dar nimeni nu îl va lua pentru că nu va putea să alerge și să se joace ca ceilalți căței.”
Auzind acest lucru, băiețelul își ridică pantalonii dezvăluind două proteze de metal la ambele picioare care erau atașate de niște încălțări speciale. “Vedeți, cățelul nu are nevoie de cineva cu care să se joace, el are nevoie de cineva care să îl înțeleagă”, a spus băiatul.

Commenti

Post popolari in questo blog

L’olio di argan

L’olio di argan L’albero di Argan pianta originaria del Marocco , quasi sconosciuta in Europa, viene considerato un albero fondamentale per la popolazione locale :  l’olio  che si ottiene con pressatura a freddo dai semi dei suoi frutti viene utilizzato nell’alimentazione quotidiana, nella medicina tradizionale e come cosmetico. Argan , nella lingua locale, significa “olio” e viene ottenuto dalla lavorazione dei semi della pianta, un processo antico e delicato. La raccolta delle bacche e la fabbricazione dell’olio, inoltre, è sempre stata effettuata solo dalle donne berbere, che raccoglievano i frutti, per poi romperli ed estrarne i noccioli, da cui si ricavava l’olio di argan  grazie a delle tradizionali macine in pietra . L’olio di argan è un ingrediente tipico della cucina marocchina, diversamente da quello per uso cosmetico, però, per essere edibile i semi devono essere prima tostati, solo in questo modo si ottiene un olio ramato dal sentore di nocciola...

Il tè

Il tè Il tè rappresenta la bevanda più diffusa nel mondo dopo l’acqua. Il the viene ricavato dalle foglie della pianta  Camelia Sinensis , un arbusto sempre verde che può raggiungere un’altezza di due metri al massimo. Le foglie di questo arbusto vengono raccolte quattro volte l’anno in Cina, Giappone e India mentre in Kenia, ad esempio, avviene tutto l’anno.  L'utilizzo del tè risale alla notte dei tempi. All’inizio furono i cinesi e, grazie ai monaci, si diffuse anche in Giappone e in Corea. I portoghesi lo portarono per primi in Europa ma furono gli olandesi a commercializzarlo in Europa. Nel corso dei secoli poi, questa bevanda divenne molto popolare anche in Europa, fino a diventare una vera e propria icona delle tradizioni inglesi. Alcuni studi americani hanno evidenziato i benefici cardiovascolari legati soprattutto al tè nero ed hanno potuto constatare una riduzione del 6% delle malattie cardiovascolari, in soggetti che consumavano la bevanda quotidianamente....

Latte di riso

Latte di riso Questa bevanda nutriente si ottiene dopo una serie di processi in cui il  riso viene fermentato , in forma bollita come sciroppo e come amido di riso. Quella commerciale potrebbe contenere altri componenti come cannella o zuccheri aromatizzanti per addolcire, ma anche in forma naturale è un prodotto leggermente più dolce rispetto al sapore di latte di mucca.   Questa bevanda, che letteralmente significa “amore dolce”, viene prodotta in Giappone sin dal periodo Kofun, datato tra il 250 e il 538 a.C. L’Amazake si prepara con riso, acqua e Koji, un fungo che fa fermentare il riso, trasformando l’amido presente nel riso in glucosio e oligosaccaridi, sostanze molto importanti per la flora intestinale. Al giorno d'oggi è una bevanda che viene consumata fredda, ma in origine si consumava calda in quanto si pensava servisse per combattere la stanchezza. La sua consistenza è piuttosto densa, molto simile al pudding inglese, ma se viene diluita con l’acqua assomigl...