Passa ai contenuti principali

Secretul succesului!

A fost odată un băiat care îşi dorea să găsească secretul succesului. Într-o zi l-a căutat pe un înţelept care locuia sus în munţi. S-a dus în coliba lui şi l-a întrebat:
“Înţeleptule, poţi să-mi spui care este secretul reuşitei în viaţă?”
Înţeleptul a tăcut pentru o vreme. Apoi l-a condus pe tânărul nostru la un râu din apropiere. Au înaintat prin apă până când capul tânărului a fost în totalitate acoperit de apă. Băiatul se lupta să îşi ţină capul deasupra apei. Spre surprinderea lui, bătrânul nu încerca să îl ajute. Dimpotrivă, îi ţinea capul sub apa. După câteva momente, bătrânul l-a scos din apa şi au plecat înapoi spre colibă. Odată ajunşi acolo, înţeleptul l-a întrebat ce îşi dorea cel mai mult în timp ce se afla sub apă.
Tânărul i-a răspuns răstit: “Bineînţeles că imi doream să respir, bătrân nebun!”
Înţeleptul i-a replicat îndată: “Fiule, dacă îţi doreşti succesul pe atâta cât îţi doreai să respiri, atunci ai aflat care este adevăratul secret al succesului.”
Morala
Succesul este o chestiune de alegere. Dacă ai suficiente motive, nu este nimic să nu poţi face.
Odată ce ai găsit motivul pentru a face ceva, vei găsi cu siguranţă şi modul de a face. O dorinţă oarecare nu va face minuni. Dorinţa arzătoare, transformată în obsesie, generează energia care te face să atingi orice scop îţi vei propune.

Commenti

Post popolari in questo blog

L’olio di argan

L’olio di argan L’albero di Argan pianta originaria del Marocco , quasi sconosciuta in Europa, viene considerato un albero fondamentale per la popolazione locale :  l’olio  che si ottiene con pressatura a freddo dai semi dei suoi frutti viene utilizzato nell’alimentazione quotidiana, nella medicina tradizionale e come cosmetico. Argan , nella lingua locale, significa “olio” e viene ottenuto dalla lavorazione dei semi della pianta, un processo antico e delicato. La raccolta delle bacche e la fabbricazione dell’olio, inoltre, è sempre stata effettuata solo dalle donne berbere, che raccoglievano i frutti, per poi romperli ed estrarne i noccioli, da cui si ricavava l’olio di argan  grazie a delle tradizionali macine in pietra . L’olio di argan è un ingrediente tipico della cucina marocchina, diversamente da quello per uso cosmetico, però, per essere edibile i semi devono essere prima tostati, solo in questo modo si ottiene un olio ramato dal sentore di nocciola...

Il tè

Il tè Il tè rappresenta la bevanda più diffusa nel mondo dopo l’acqua. Il the viene ricavato dalle foglie della pianta  Camelia Sinensis , un arbusto sempre verde che può raggiungere un’altezza di due metri al massimo. Le foglie di questo arbusto vengono raccolte quattro volte l’anno in Cina, Giappone e India mentre in Kenia, ad esempio, avviene tutto l’anno.  L'utilizzo del tè risale alla notte dei tempi. All’inizio furono i cinesi e, grazie ai monaci, si diffuse anche in Giappone e in Corea. I portoghesi lo portarono per primi in Europa ma furono gli olandesi a commercializzarlo in Europa. Nel corso dei secoli poi, questa bevanda divenne molto popolare anche in Europa, fino a diventare una vera e propria icona delle tradizioni inglesi. Alcuni studi americani hanno evidenziato i benefici cardiovascolari legati soprattutto al tè nero ed hanno potuto constatare una riduzione del 6% delle malattie cardiovascolari, in soggetti che consumavano la bevanda quotidianamente....

Latte di riso

Latte di riso Questa bevanda nutriente si ottiene dopo una serie di processi in cui il  riso viene fermentato , in forma bollita come sciroppo e come amido di riso. Quella commerciale potrebbe contenere altri componenti come cannella o zuccheri aromatizzanti per addolcire, ma anche in forma naturale è un prodotto leggermente più dolce rispetto al sapore di latte di mucca.   Questa bevanda, che letteralmente significa “amore dolce”, viene prodotta in Giappone sin dal periodo Kofun, datato tra il 250 e il 538 a.C. L’Amazake si prepara con riso, acqua e Koji, un fungo che fa fermentare il riso, trasformando l’amido presente nel riso in glucosio e oligosaccaridi, sostanze molto importanti per la flora intestinale. Al giorno d'oggi è una bevanda che viene consumata fredda, ma in origine si consumava calda in quanto si pensava servisse per combattere la stanchezza. La sua consistenza è piuttosto densa, molto simile al pudding inglese, ma se viene diluita con l’acqua assomigl...