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Latte di mandorla


Latte di mandorla

Il latte di mandorla, oltre ad avere un sapore dolce molto gradevole, ha anche numerose proprietà nutritive e benefiche.
Caratteristiche principali: ha un basso contenuto di colesterolo; ha un’alta concentrazione di vitamine (in particolare A e D); non contiene glutine; non contiene lattosio; è ricco di sali minerali quali zinco, calcio, ferro, magnesio e potassio; è ricco di Omega 6; è uno degli alimenti più proteici, perfetto per chi fa sport; contiene acidi grassi insaturi (oleico e linoleico); è poco calorico. Essendo ricco di antiossidanti, aiuta a combattere il fastidioso problema dei radicali liberi e dell’invecchiamento. Se siete a dieta, considerate che il latte di mandorla contiene circa 50 calorie ogni 100 ml.
Il latte di mandorla è un valido alimento per la salute delle nostre ossa. Il maggior minerale, infatti, che dovrebbe essere presente nella nostra alimentazione quotidiana, per il benessere delle ossa (in quanto è presente nelle stesse) è il calcio. Il calcio è un minerale essenziale, per la costituzione delle nostra ossa. Per questo motivo un'adeguata assunzione di calcio riduce il rischio di osteoporosi, una condizione associata a ossa deboli e rischio di fratture. Questa bevanda presenta un basso contenuto in carboidrati (1,52 g per tazza8), ma ciò che la rende ideale per i diabetici è soprattutto la qualità dei carboidrati ed il contenuto in grassi e proteine. Sarà importante però prestare attenzione a consumare un latte di mandorla senza zuccheri aggiunti. Grazie al suo contenuto in fibra solubile ed insolubile, il latte di mandorla è una ottima bevanda per la salute intestinale, perché regolarizza la sua funzionalità e regolarità. Per via del suo basso contenuto in calorie, il latte di mandorla può essere consumato da chi segue una dieta ipocalorica, e quindi dimagrante.
Seppur così ricco in benefici, sono presenti degli aspetti da non sottovalutare: problemi alla tiroide- i pareri sono contrastanti, ma in linea generale è preferibile non consumare latte di mandorla. Le mandorle rientrano tra gli alimenti definiti gozzigeni, in quanto inibisce l'assorbimento di iodio. Questo è un minerale importante per il funzionamento tiroideo, in quanto lo iodio viene usato dalla ghiandola tiroidea per produrre gli ormoni tiroidei importanti in numerosissime funzioni fisiologiche.
Latte di mandorla miti o realtà?
Il latte di mandorla è energizzante: non è proprio vero, in quanto non è un alimento calorico. Infatti, nonostante il frutto sia energetico non c'è correlazione fra le due cose, probabilmente perché la percentuale di mandorla per alcuni prodotti è molto bassa, ed inoltre perché è una bevanda che contiene un quantitativo di acqua molto elevato.
E adatto in caso di anemia: anche in questo caso, non essendo una bevanda ricca in ferro, non apporta un contributo particolarmente importante in caso di anemia. In linea generale, tutti gli alimenti di origine vegetale ne contengono poco, per cui è preferibile optare per alimenti di origine animale, in particolare carni rosse magre, tacchino, pollo e pesce contengono una tipologia di ferro più facilmente assorbito dall'intestino.
Curiosità
Questa bevanda dolce e dissetante era preparata già in epoca medievale all’interno dei monasteri e veniva utilizzata specialmente in Quaresima durante i giorni di digiuno. Il latte di mandorle, nella cucina cristiana e musulmana, si è rivelato inoltre un ottimo sostitutivo del latte vaccino o di quello ovino poiché deperiva in tempi più lunghi e non doveva essere necessariamente trasformato in formaggio come i primi due.

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